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Collana libri storici


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Libro storico "Torino in tram"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
172 pagine formato mm 250 x 290, rilegato con custodia blu. Contiene 363 immagini storiche.
Prezzo: € 39,50 
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IDEA REGALO! I primi cinque volumi in offerta a solo 167 € anziché 180 €!


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Libro storico "Torino in bus"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
240 pagine formato mm 250 x 290, rilegato con custodia blu. Contiene 584 foto b/n e colori.
Prezzo: € 43,50
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Copertina del libro

Libro storico "Sassi-Superga"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
132 pagine formato mm 250 x 290, rilegato con custodia blu
contiene 246 foto b/n e colori.
Prezzo: € 29,50
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Libro storico Torino-Ceres

Libro storico "Torino-Ceres - 140 anni di storia"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
128 pagine formato mm 250 x 290, rilegato. Contiene 254 foto b/n e colori.
Prezzo: € 29,50  
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Copertina del libro

Libro storico "Torino in corriera"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
192 pagine formato mm 250 x 290, rilegato. Contiene 329 foto e disegni originali e 42 tabelle di dati tecnici.
Prezzo: € 38,00
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Copertina del libro

Libro storico "La Canavesana"

Libro storico GTT di Massimo Condolo, editore: Fondazione Negri
136 pagine formato mm 250 x 290, rilegato. Contiene 179 foto b/n e colori.
Prezzo: € 29,50
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Gadget aziendali

Cartoline Sassi-Superga

Serie di 8 cartoline Tranvia a Dentiera Sassi-Superga

Le cartoline, in bianco e nero e a colori, riproducono in immagini storiche e attuali la tranvia a dentiera, le motrici storiche D1 e 116 e le stazioni di Sassi e Superga. Sono contenute in busta con stampa storica b/n. Prezzo: € 5,00

 Cartolina Ascensore della Mole

 Cartolina Ascensore della Mole Antonelliana

La cartolina, a colori, riproduce un'immagine dell'Ascensore della Mole Antonelliana in movimento e del Museo del Cinema. Prezzo: € 1,00

 Cartolina linea 7 storica

 Cartolina Linea 7 storica

La cartolina, a colori, riproduce un'immagine di una motrice storica della linea tranviaria 7 che transita in via Po. Prezzo: € 1,00

 Cartolina Navigazione sul Po

 Cartolina Navigazione sul Po

La cartolina, a colori, riproduce un'immagine del battello Valentino II in navigazione sul Po. Prezzo: € 1,00

 Cartolina Tranvia a dentiera Sassi - Superga

 Cartolina Tranvia a Dentiera Sassi-Superga

La cartolina, a colori, riproduce un'immagine attuale delle motrici storiche in servizio sulla tranvia a dentiera. Prezzo: € 1,00

 Cartolina Ristocolor

 Cartolina Tram ristorante "Ristocolor"

La cartolina, a colori, riproduce un'immagine del tram ristorante "Ristocolor" presso il capolinea di piazza Carlo Emanuele II (detta "Carlina"). Prezzo: € 1,00

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"Gioca con i trasporti GTT"

Album da colorare disegnato dall'artista Ugo Nespolo. Contiene 11 tavole con immagini di bus, tram, treni GTT accompagnate da simpatiche filastrocche.
Prezzo: € 3,00

Come acquistare i prodotti

I prodotti GTT descritti sono acquistabili direttamente presso i Centri di Servizi al Cliente GTT.

"TORINO IN BUS"

librobusDalle prime carrozze spinte da un motore all'autobus a idrogeno, dai filobus agli attuali bus elettrici e a metano: un viaggio che arriva ai giorni nostri partendo da fine anni Venti.

Un libro racconta questo affascinante capitolo di storia della città.

Il libro "Torino in bus" di Massimo Condolo, giornalista di attualità e storia del trasporto, ripercorre la storia dei bus urbani torinesi dai primi veicoli a benzina fino agli attuali veicoli ecologici.

I testi, suddivisi in capitoli disposti in sequenza cronologica, trattano ognuno un gruppo omogeneo di autobus, descrivendone sin dalla fase progettuale la genesi, la vita operativa e le eventuali modifiche subite durante la carriera operativa e, in molti casi, la loro seconda vita dopo la radiazione dal parco. Le caratteristiche tecniche sono invece riunite in tabelle sinottiche distribuite lungo il testo.

Le didascalie comprendono, oltre alla descrizione del veicolo, note sulle trasformazioni del paesaggio urbano rappresentato nella foto e su altri aspetti della presenza del servizio quali i percorsi delle linee e le sistemazioni di impianti e fermate.

L'opera, che prosegue l'impegno di GTT nella ricostruzione e divulgazione della storia del trasporto pubblico torinese dopo la pubblicazione del volume "Torino in tram", è la prima a trattare specificamente degli autobus cittadini e comprende anche la trattazione dei veicoli delle aziende che collaborano con GTT nell'esercizio delle linee urbane.

Le immagini, inedite per oltre il 95%, provengono sia dall'archivio storico GTT sia da importanti fondi archivistici di istituzioni torinesi (Archivio storico Fiat, Archivio storico Viberti, La Stampa) e collezioni private.

"LA CANAVESANA" - IL  SESTO VOLUME STORICO GTT

canavesana

Quella della Canavesana è la storia di una ferrovia che si sviluppa dal 1856 ad oggi partendo dalla trazione a cavalli per giungere all’attuale gestione elettrificata con materiale rotabile di ultima generazione. Tra i due estremi temporali ci sono le rilevanti tappe tecnologiche rappresentate dalla trazione a vapore e da quella diesel.

Questo libro racconta l’evoluzione tecnico-organizzativa della ferrovia del Canavese, soprattutto attraverso un’approfondita rassegna dei veicoli utilizzati. Ma non manca uno sguardo sulle vicende storiche della gestione economica e societaria di questa struttura, nata per collegare le valli del Canavese alla città di Torino.

Il sesto volume storico GTT di 136 pagine, illustrato da 179 immagini in bianco e nero e a colori, di formato 250x290mm, è in vendita al prezzo di € 29,50.

"TORINO-CERES: 140 ANNI DI STORIA"

libro ceres

Nel 1868 il primo treno a vapore partiva dalla stazione di corso Giulio Cesare 15, alla volta di Cirié. In 140 anni la ferrovia Torino-Ceres è stata prolungata (prima a Lanzo, poi a Ceres) e ammodernata con la prima elettrificazione in corrente continua ad alta tensione al mondo per una linea in servizio commerciale. Ha subito alluvioni e danni di guerra, ma è sempre rinata, pronta per la ricostruzione che negli ultimi due decenni ne ha fatto una modernissima ferrovia locale.

Il quarto volume storico di GTT è dedicato proprio alla storia di questa ferrovia, riaperta al traffico sull'intera tratta il mese scorso. "Torino-Ceres, 140 anni di storia dalla 'Cirié-Lanzo' alla metropolitana regionale" scritto da Massimo Condolo, giornalista di attualità e storia del trasporto, edito come i precedenti dalla Fondazione Negri, è disponibile da martedì 16 dicembre 2008.

Illustrato da 254 tra foto e disegni originali di impianti e materiale rotabile, progetti ottocenteschi, il volume si apre con un capitolo dedicato alle origini geologiche delle Alpi Graie e delle Valli di Lanzo, alla storia dei loro insediamenti e dei tanti opifici sorti a partire da metà Ottocento. La trattazione delle vicende della popolazione si conclude con gli anni della Resistenza, di cui molte pagine importanti sono state scritte su queste montagne.

L'esame della storia della linea parte dai primi comitati di metà Ottocento per imperniarsi sulla figura di Gaetano Capuccio, ingegnere e imprenditore ma soprattutto promotore della costruzione di linee ferroviarie vicinali. Si passa poi attraverso la costruzione del primo tratto di linea, i due prolungamenti e l'elettrificazione, senza dimenticare le vicende societarie che hanno seguito la linea sino al 1980.

Dal 1980, anno in cui la Torino-Ceres passa alla Satti (che dal 2003 unita all'Atm forma il Gtt) iniziano i lavori di ammodernamento dell'impianto e sostituzione del materiale rotabile, che si protraggono sino ai giorni nostri cambiando completamente il volto della ferrovia: nel 1990 viene interrata la tratta urbana, nel 2000 quella che attraversa Caselle, nel 2003 apre la nuova stazione al servizio dell'aeroporto torinese, nel 2005 prendono servizio i nuovi treni TTR.

Diviso in capitoli monografici, il volume approfondisce la storia del materiale rotabile (dalle prime vaporiere agli attuali elettrotreni passando attraverso il pionieristico materiale di trazione elettrico del 1920), stazioni, binario, sistemi di sicurezza ed esercizio.

"TORINO IN CORRIERA"

torino in corriera

Dal 1926 il Comune di Torino è impegnato, attraverso una sua società, nella gestione delle linee di trasporto pubblico che dalla provincia (e dalle province limitrofe) conducono al capoluogo. La società è stata dapprima a capitale misto pubblico-privato, poi interamente comunale; ha cambiato nome quattro volte (Etos, Satto, Satti e infine GTT) ma mai è venuto meno l'impegno di assicurare una mobilità con costo e impatto ambientale sostenibile a chi si deve recare da un centro del Piemonte occidentale a Torino e viceversa.

Il 2009 segna il settantacinquesimo anno dalla fondazione della Satto, la prima delle aziende comunali di trasporto pubblico ad offrire, accanto ai collegamenti su rotaia, quelli su gomma: gli autobus intercomunali, come li ha sempre definiti l'Atm. O le corriere, come ancora oggi sono definite nei centri più piccoli, dove si preferisce ricordare la loro originale funzione di trasporto misto di passeggeri e posta. Un'offerta complementare a quella della rete su ferro e imbattibile per capillarità, che permette di mantenere il servizio anche verso i piccoli centri della collina torinese, delle valli alpine, delle Langhe e del Roero.

Il quinto volume celebra quest'anniversario con una storia tecnica del materiale rotabile, contestualizzandola all'interno dello sviluppo della rete e dell'evoluzione della domanda di mobilità, con un capitolo iniziale che ripercorre (pur nella necessaria brevità) l'evoluzione delle comunicazioni da e per il capoluogo subalpino, dalle via d'acqua che sono all'origine della nascita della città all'attuale sistema autostradale passando attraverso le vie romane e i cammini medievali.

Come per i precedenti "Torino in bus" e "Torino in tram", il volume è incentrato sulla storia del materiale rotabile, ne ripercorre l'evoluzione dalle origini ad oggi e analizza l'evoluzione tecnica raggiunta nelle varie epoche raffrontandola dove necessario a quanto accaduto nello stesso periodo nel resto d'Europa. Alle descrizioni tecniche è affiancata la storia dell'utilizzo quotidiano delle vetture, delle modifiche subite e della vita operativa, così come dell'estetica, delle coloriture e delle scelte che le hanno dettate.

Pur sulla base di dati storici non sempre semplici da ricostruire, "Torino in corriera" prende in esame tutti i tipi di veicoli utilizzati in 75 anni da Atm, Satti, Ctrea e ovviamente dal GTT.

SASSI-SUPERGA: IN UN LIBRO PIU' DI 120 ANNI DI STORIA

libro sassiPiù di 120 anni di storia della tranvia a dentiera Sassi-Superga, dal 1884 (anno di inaugurazione della funicolare "Agudio") alla trasformazione in tranvia a dentiera nel 1935, fino alla profonda ristrutturazione degli ultimi anni: èquesto l'argomento del terzo volume storico di GTT dedicato alla storia dei trasporti cittadini, dal titolo "Sassi-Superga. Funicolare e tranvia a dentiera nella storia della collina torinese" scritto da Massimo Condolo, giornalista di attualità e storia del trasporto, ed edito come i precedenti dalla Fondazione Negri.

Illustrato da 246 foto e da disegni originali di progetti ottocenteschi, il volume si apre con un capitolo dedicato alle origini geologiche della collina di Superga, la sua flora e fauna, la battaglia di Torino del 1706 e la costruzione della Basilica. Alcune pagine e immagini sono poi dedicate al tragico evento del Grande Torino.

La prima parte del libro tratta la figura di Tommaso Agudio e la sua "funicolare teleodinamica". Vengono esaminati i diversi progetti che hanno preceduto l'apertura, i lavori di realizzazione che si conclusero con l'inaugurazione del 1884, gli impianti e il materiale rotabile.

Si arriva poi all'ultima corsa della funicolare, i cui impianti erano ormai in condizioni abbastanza precarie, nell'agosto del 1934. L'ATM decide la trasformazione in tranvia a dentiera e in un anno vengono completati i lavori. Il primo convoglio a trazione elettrica sale infatti a Superga il 16 aprile 1935.

Numerose pagine approfondiscono i diversi aspetti del sistema a "dentiera": binari, impianti elettrici, stazioni, depositi, sistemi di sicurezza ed esercizio. Viene poi descritto, con cura dei particolari, il materiale rotabile: le motrici, i locomotori da manovra fino alle rimorchiate del 1884, i più antichi rotabili ancora in servizio regolare in Europa.

Il capitolo conclusivo è dedicato ai grandi lavori di ristrutturazione della fine degli anni '90 che hanno ridato nuova vita alla tranvia. I binari sono stati completamente sostituiti, revisionate le vetture, rinnovate le due stazioni, realizzati muri di sostegno e ristrutturate le gallerie. L'introduzione di numerose innovazioni hanno consentito infine di aumentare la sicurezza della tranvia.

"TORINO IN TRAM"

360 foto per raccontare il tram e la città

librotram1

Dal tram a cavalli al moderno Cityway, dalla Società Anonima Elettricità Alta Italia al Gruppo Torinese Trasporti: una cavalcata nella Torino da fine Ottocento ai giorni nostri con i mutamenti della città visti attraverso il trasporto pubblico. è questo l'argomento di "Torino in tram", il volume di Massimo Condolo - giornalista di attualità e storia del trasporto - che ripercorre la storia dei tram urbani torinesi dall'omnibus a cavalli all'elettrificazione della rete (1898) fino ad oggi.

"Torino in tram" è il primo volume dedicato specificamente a questo mezzo di trasporto. I testi, suddivisi in capitoli disposti in sequenza cronologica, trattano ognuno una serie di vetture, descrivendone la genesi, la vita operativa e le eventuali modifiche e ricostruzioni. Le caratteristiche tecniche sono invece riunite in tabelle sinottiche distribuite lungo il testo. Le didascalie comprendono, oltre alla descrizione del veicolo, note sulle trasformazioni del paesaggio urbano rappresentato nella foto (con particolare riferimento all'architettura del Novecento) e su altri aspetti della presenza del servizio tranviario quali i percorsi delle linee e le sistemazioni di impianti e fermate.

L'opera, che prosegue l'impegno di Atm e Satti (oggi entrambe GTT) nella ricostruzione, conservazione e divulgazione della propria storia già concretizzatosi con i volumi editi negli anni Ottanta e Novanta, è la prima a trattare specificamente del parco tranviario. Il lavoro di ricerca che sta alla base della pubblicazione è stato condotto quasi del tutto su documenti e immagini aziendali d'epoca; i dati così ottenuti sono stati raffrontati con la non nutritissima letteratura esistente. Le immagini, inedite per oltre l'80%, provengono in buona parte dall'archivio storico del GTT e sono state integrate con fotografie reperite sia presso importanti fondi archivistici di istituzioni torinesi (Archivio storico Fiat, La Stampa) sia in collezioni private.

Gruppo Torinese Trasporti S.p.A C.so Turati 19/6, 10128 Torino - tel. 011.57.641 e-mail: gtt@gtt.to.it
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