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frame junior

 

Arriverà direttamente a casa, senza bisogno di recarsi negli uffici, la tessera Junior GTT per oltre 5mila bambine e bambini di Torino che hanno compiuto o compiranno 3 anni nel corso dell'anno. Il documento, completamente gratuito e valido fino al compimento degli 11 anni, permette ai più piccoli di viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico torinese, in città e nell'area suburbana.

A caratterizzare questa nuova iniziativa ci sarà anche un simpatico coniglietto, la nuova mascotte stampata sulla tessera, che diventerà un'immagine familiare per bambine e bambini e il simbolo di un percorso pensato per avvicinarli al trasporto pubblico in modo semplice e divertente.

Le bambine e i bambini dai 4 agli 11 anni possono continuare a richiedere la tessera presso i Centri di Servizi al Cliente Gtt, senza più il contributo di 3 euro finora previsto.

La tessera, però, non è tutto. Il coniglietto diventerà anche il protagonista di un percorso digitale dedicato ai più piccoli: sul sito Gtt, raggiungibile tramite il QR code presente nella lettera che accompagna la tessera, un'animazione racconterà le sue avventure sui mezzi e mostrerà, attraverso il gioco, i primi gesti da imparare: validare il titolo di viaggio alla salita, riconoscere una fermata, utilizzare correttamente il servizio. Piccoli gesti che, condivisi con i genitori, aiutano bambine e bambini a prendere familiarità con la città e con il trasporto pubblico, favorendo nel tempo consapevolezza, senso dell'orientamento e le basi per una futura autonomia negli spostamenti.

Un ulteriore invito, contenuto nella stessa lettera che accompagna la tessera, arricchisce l'iniziativa: nei weekend del 10-11 ottobre e del 17-18 ottobre, in piazza Castello, dalle 10 alle 18, bambine e bambini potranno salire insieme ai genitori a bordo dei tram storici, accompagnati dagli animatori dell'ATTS - Associazione Torinese Tram Storici, per scoprirne i segreti. Carioca, partner dell'evento, offrirà ai più piccoli un gadget esclusivo pensato per l'occasione.

Anche nel 2027 proseguiranno le iniziative dedicate a bambine e bambini, a partire dalla scelta del nome della mascotte.

L'invio della tessera Junior diventerà infatti una consuetudine stabile e rappresenta un nuovo modello di rapporto diretto tra Gtt e cittadini. Dall'anno prossimo, questa modalità sarà estesa anche a chi, nel corso dell'anno, compirà 65 anni e non è ancora titolare di una tessera. Saranno circa 6mila i cittadini torinesi che la riceveranno direttamente a casa: una tessera che permetterà loro di caricare gli abbonamenti speciali che Gtt riserva a questa fascia d'età, in particolare le agevolazioni pensate per singoli e famiglie a basso reddito.

Da giovedì 24 settembre 2026 le linee 10N – 11 – 46 – 52 – 67 Festiva – 77 – 91 – N10 GIALLA  riprenderanno i loro percorsi tradizionali. In una prima fase le fermate saranno provvisorie e più distanziate rispetto al servizio abituale: con la realizzazione delle banchine e delle aree di fermata, le distanze torneranno gradualmente a quelle consuete. Dal 1° ottobre sarà sospesa la linea B1, istituita per far fronte alle deviazioni legate al cantiere.

A seguito del mancato completamento delle opere da parte dell’impresa incaricata entro la scadenza stabilita del 3 settembre e considerato lo stato di avanzamento del cantiere, il Comune aveva affidato con urgenza a un’altra impresa gli interventi necessari alla riapertura della strada e dei percorsi pedonali.

Nel complesso, l’intervento su piazza Baldissera prevede il rifacimento dell’assetto viario dello snodo, con l’installazione di semafori intelligenti, e il ripristino della linea tranviaria, per un valore complessivo di 7,5 milioni di euro, finanziati nell’ambito del PON Metro Plus, con un cofinanziamento a carico della Città.

Dal 14 settembre GTT è al lavoro per il ripristino della fermata definitiva su via Chiesa della Salute, che dovrebbe essere ultimata nel mese di ottobre. Successivamente si interverrà su via Cecchi.

Le linee ripristinate

  • Linea 10N.
    Direzione piazza XVIII Dicembre: riprende il regolare percorso in via Stradella, piazza Baldissera, via Cecchi, via Cigna, rondò forca, via Principe Eugenio, percorso normale.
    Direzione via Massari: riprende il regolare percorso in via Cigna, via Cecchi, piazza Baldissera, via Stradella, via Chiesa della Salute, percorso normale.
  • Linea 11.
    Direzione corso Stati Uniti: riprende il regolare percorso in via Stradella, piazza Baldissera, via Cecchi, percorso normale.
    Direzione via Leopardi (Venaria Reale): riprende il regolare percorso da piazza Baldissera per via Stradella, percorso normale.
  • Linea 46.
    Direzione corso Bolzano: riprende il regolare percorso da via Cigna per corso Vigevano, piazza Baldissera, corso Principe Oddone, corso Regina Margherita, rondò forca, corso Principe Eugenio, percorso normale.
    Direzione via Lombardore (Leinì): riprende il regolare percorso da corso San Martino per piazza Statuto, corso Principe Oddone, piazza Baldissera, corso Vigevano, via Cigna, percorso normale.
  • Linee 52 – 67 Festiva. 
    Direzione piazzale Adua – piazza Marconi (Moncalieri): riprendono il il regolare percorso in via Stradella, piazza Baldissera, corso Mortara, via Livorno, percorsi normali.
    Direzione via Scialoja: riprendono il regolare percorso in corso Mortara, piazza Baldissera, via Stradella, percorso normale.
  • Linea 77.
    Direzione corso Cadore: riprende il regolare percorso in via Stradella, piazza Baldissera, corso Vigevano, percorso normale.
    Direzione via Sandre (Venaria Reale): riprende il regolare percorso da piazza Baldissera per via Stradella, largo Giachino, via Casteldelfino, largo Cardinal Massaia, via Cardinal Massaia, percorso normale.
  • Linee – 91 - N10 GIALLA .
    Direzioni piazzale Caio Mario – piazza Vittorio Veneto: riprendono i regolari percorsi in via Stradella, piazza Baldissera, via Cecchi, percorsi normali.
    Direzione via della Cella – via Massari: da via Cecchi proseguono per piazza Baldissera, via Stradella, via Chiesa della Salute, percorsi normali.
  • Linea B1.
    Sarà definitivamente sospesa da giovedì 1° ottobre a seguito del ripristino della circolazione delle linee del trasporto pubblico locale in via Chiesa della Salute, via Stradella e piazza Baldissera.

 

Situazione fermate

In attesa del termine dei lavori di riqualificazione restano inagibili le fermate:

  • n. 362 - “Chiesa della Salute” di via Chiesa della Salute dopo via Stradella;
  • n. 361 - “Chiesa della Salute” di via Stradella fronte via Chiesa della Salute;
  • n. 3016 “Baldissera nord” di via Stradella lato ex stazione Dora;
  • n. 363 - n. 364 -“Baldissera” di via Cecchi / piazza Baldissera;
  • n. 1833 – “Cecchi” di corso Principe Oddone / piazza Baldissera.

Saranno invece effettuate le fermate:

  • nel tratto via Stradella / via Bibiana – via Cecchi  / Cigna, in direzione sud, le fermate n. 423 - “Vittoria” (in via Stradella dopo via Bibiana) e la fermata n. 365 - “Cuneo” (in via Cecchi / via Cuneo);
  • nel tratto via Cecchi / Cigna – via Stradella / via Bibiana, in direzione nord, le fermate n. 366 - “Cuneo” (in via Cecchi / via Piossasco), n. 1547 - “Baldissera Nord” (in via Stradella fronte ex stazione Dora), n. 400 -“Vittoria” (in via Stradella dopo via Chiesa della Salute);
  • in via Chiesa della Salute dopo via del Ridotto sarà istituita una fermata provvisoria.

Sarà sospesa la fermata provvisoria di via Cigna / via Pinerolo utilizzata temporaneamente dalla linea 46.

Iin direzione via Scialoja, sarà sospesa la fermata n. 2783 - “Giachino” delle linee 52 e 67 Festiva, che invece effettueranno, in via Stradella dopo piazza Baldissera, la fermata n. 1547 - “Baldissera nord”.

La sicurezza sui mezzi pubblici si costruisce prima di tutto con la presenza: essere a bordo, conoscere la rete, intercettare le criticità e intervenire rapidamente. È su questo modello, già collaudato, che GTT sta potenziando i propri controlli, affiancando alle verifiche quotidiane un sistema di presidio dedicato alle direttrici di grande utilizzo.

È il caso di “Safe Tram, Safe Bus”, il progetto che GTT ha avviato sulla linea 4 e progressivamente esteso ad altre linee strategiche come la 2 e la 11. Finora il servizio ha visto operatori di sicurezza specializzati affiancare gli Assistenti alla Clientela dal lunedì al venerdì, dalle 17.45 alle 23.45: una fascia oraria scelta non a caso, pensata per presidiare il momento in cui cambia l’utilizzo del trasporto pubblico e cresce l’esigenza di un punto di riferimento visibile.

Un impegno i cui risultati sono confermati dai numeri: tra gennaio e agosto sono state oltre 76.000 le persone controllate a bordo di circa 3.600 mezzi GTT con il supporto del personale di sicurezza.

Visto il riscontro positivo, GTT ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti: l’organizzazione finora concentrata sul presidio serale viene estesa anche alle ore diurne già dai prossimi giorni, con una progressiva intensificazione a partire dal mese di ottobre. Operatori della sicurezza e Assistenti alla Clientela lavoreranno così insieme a bordo di bus e tram e nelle fermate per un arco orario sempre più ampio, muovendosi sulla rete in stretto coordinamento.

L’iniziativa si affianca all’attività di controllo che GTT svolge ogni giorno, incluso il sabato e la domenica, anche attraverso i servizi congiunti con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, come nel caso del progetto “Linea sicura”. Un’azione congiunta che unisce competenze diverse per intervenire non soltanto sulle regole di viaggio, ma più in generale sulla prevenzione di situazioni di insicurezza a bordo o nelle aree di interscambio.

Ne è un esempio recente l'attività condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nel quartiere San Donato, con la partecipazione del personale GTT: le verifiche hanno interessato la fermata della metropolitana Bernini (120 passeggeri controllati e 3 sanzioni) e la fermata Treviso in via Livorno (119 passeggeri controllati e 37 sanzioni), portando inoltre all’arresto di una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a bordo di un mezzo.

Controlli ordinari, attività mirate, progetti di presidio come “Safe Tram” e “Safe Bus” e la collaborazione costante con il territorio e le Forze dell’Ordine fanno parte di un unico sistema. Per GTT la sicurezza è una componente centrale del servizio: riguarda chi viaggia, chi guida e chi lavora ogni giorno a contatto con i passeggeri, con l’obiettivo di rendere la presenza aziendale sempre più organizzata e vicina alle esigenze della città.

A seguito dell'istituzione in via Fantina del senso unico di marcia in direzione di corso Piemonte, nel tratto compreso tra via Brunelleschi e via San Martino, la linea SE2 modifica definitivamente il percorso nel Comune di Settimo Torinese:

Solo in direzione Parcheggio Stura (Torino): da corso Piemonte angolo via Fantina prosegue per corso Piemonte, via Don Gnocchi, via Brunelleschi, via Fantina da dove prosegue sul percorso consueto.

anello falcheraDa lunedì 14 settembre, in occasione dell'avvio dellanno scolastico, la linea 4 tornerà a percorrere lintero tracciato, dal capolinea di Falchera a quello di strada del Drosso, con i nuovi tram Hitachi Rail ad alta capacità. Il nuovo anello di ritorno realizzato in via delle Querce consente infatti ai tram di completare linversione al capolinea e ripartire nella direzione opposta, rendendo possibile limpiego dei nuovi mezzi monodirezionali sullintero percorso. Oggi l'infrastruttura è stata presentata con un viaggio di prova a bordo di uno dei nuovi tram al quale hanno preso parte il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, l'assessora ai Trasporti e alla Mobilità Chiara Foglietta, lamministratore delegato di GTT Guido Mulè e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

L'intervento, progettato da Infra.To, concretizza uno degli obiettivi del piano Nuovo Trasporto Torino, la strategia pluriennale promossa dalla Città di Torino in collaborazione con GTT per il rilancio del trasporto pubblico locale, attraverso la transizione ecologica, la modernizzazione della rete su ferro e il potenziamento dei collegamenti cittadini.

La realizzazione del nuovo anello di ritorno permette di estendere in modo permanente allintero tracciato della linea 4 limpiego dei nuovi tram Hitachi Rail serie 8000: veicoli di ultima generazione lunghi 28 metri, capaci di ospitare fino a 200 passeggeri, interamente a pianale ribassato, climatizzati e dotati di due postazioni riservate alle carrozzine per persone con disabilità motoria. L'introduzione delle nuove vetture consente di aumentare la capacità e migliorare gli standard di comfort e accessibilità lungo uno dei principali assi del trasporto pubblico torinese.

Sul fronte infrastrutturale, i lavori hanno previsto la realizzazione del nuovo binario singolo dellanello, integrato con uno scambio a radiofrequenza di ultima generazione, e di una nuova rete elettrica di contatto, con i relativi adeguamenti alla linea esistente. È stata inoltre realizzata una trincea drenante per la raccolta e la dispersione delle acque meteoriche, con lobiettivo di migliorare la gestione delle precipitazioni più intense. In via delle Querce sono stati inoltre sostituiti i binari nelle curve e posate nuove traverse tranviarie, più moderne e performanti, in grado di garantire una maggiore durata nel tempo e una sensibile riduzione delle vibrazioni.

Parallelamente, il cantiere ha interessato anche le fermate lungo l'asse, con la revisione e la verniciatura delle pensiline, il rinnovo delle paline e la sostituzione dei vetri di protezione danneggiati. Le fermate a disposizione della clientela sono la 3241 - "Tigli" in direzione Falchera, ultima fermata di discesa, e la 3219 - "Falchera Cap." in direzione Drosso, prima fermata di salita.

L'intervento è stato accompagnato da una riqualificazione degli spazi stradali e pedonali. In via delle Querce lo spazio pedonale è stato riorganizzato e rialzato per integrare in sicurezza il percorso ciclabile, mentre sono stati eseguiti lavori di riasfaltatura in via delle Querce, via dei Faggi e via dei Tigli, dove è stato rifatto anche il marciapiede. Entro ottobre è prevista infine la sistemazione a verde della rotonda centrale del capolinea.

Con il nuovo anello, la linea 4 torna a collegare senza interruzioni il capolinea nord di via delle Querce, a Falchera, con quello sud di strada del Drosso, lungo un percorso complessivo di 18 chilometri. La linea garantisce 1,6 milioni di chilometri allanno con 380 corse giornaliere e, nelle ore di punta, frequenze fino a un passaggio ogni 4 minuti, servendo oltre 65 mila passeggeri al giorno. 

 

Bus IVECO EWAY da 18 metri Full Electric in configurazione Bus Rapid Transit (BRT)Più sostenibile, più accessibile e meglio integrata con le esigenze quotidiane della città. A partire da giovedì 10 settembre 2026, la linea 2 del trasporto pubblico torinese avvia una profonda trasformazione strutturale finanziata con le risorse del PNRR per rinnovare interamente l'asse di collegamento cittadino.

Il servizio vedrà l'ingresso progressivo di 28 nuovi autobus snodati IVECO EWAY da 18 metri Full Electric in configurazione Bus Rapid Transit (BRT). I mezzi si distinguono per una carrozzeria dal design moderno ed essenziale, con carenature integrate, ampie superfici vetrate che favoriscono la luminosità interna e un frontale aerodinamico. Si tratta di veicoli silenziosi e a zero emissioni dirette, capaci di ospitare fino a 136 passeggeri con due postazioni riservate alle persone con disabilità motoria.

L'impiego simultaneo di 22 vetture consentirà un netto miglioramento dei tempi d'attesa per l'intera giornata: nelle ore di punta dell'orario scolastico l'intervallo tra i passaggi scende da 11 a 8 minuti, mentre nel resto della giornata si registra un incremento ancora più significativo, con un'attesa che passa da 17 a soli 10 minuti, lungo i 35 chilometri complessivi del tracciato di andata e ritorno (sviluppato per il 58% su corsia riservata).

Per garantire un'autonomia operativa giornaliera di circa 130 chilometri, la linea si dota di un sistema di ricarica rapida a pantografo dall'alto collocato ai due capolinea, dove bastano circa 5 minuti per effettuare il rifornimento d'energia. Sia la stazione di via Corradino sia il capolinea di piazza Sofia dispongono ciascuno di due pantografi e di una colonnina plug-in.

L'esigenza di spazi idonei per le infrastrutture di ricarica ha reso necessario lo spostamento del capolinea nord da via Ponchielli alla nuova sede di piazza Sofia (presso la fermata 747, dove già fa capolinea la linea 18), mentre rimane confermato il capolinea di via Corradino. Di conseguenza, il tracciato ordinario viene riorganizzato nell'area nord: i bus verso piazza Sofia proseguono dritti su via Bologna dopo corso Sempione, mentre in direzione via Corradino ripartono da piazza Sofia transitando per strada Settimo, corso Regio Parco, via Bologna e via Gottardo prima di riprendere l'itinerario storico da corso Giulio Cesare.

Per continuare a servire la zona del vecchio capolinea e garantire la massima comodità agli studenti negli orari delle lezioni, vengono attivate corse scolastiche dedicate che effettuano una deviazione ad hoc tra via Bologna, via Cimarosa, via Monteverdi e via Ponchielli, sia per l'ingresso delle ore 8:00 sia per le uscite tra le ore 13:05 e le ore 16:14.

A completamento del piano, tutte le 103 fermate dell'intero tracciato sono state oggetto di un piano di restyling avviato ad agosto che comprende la riparazione degli arredi, il ripristino di pavimentazioni e cordoli e l'installazione di percorsi tattili per persone ipovedenti.

star plus sett 26Tre navette elettriche, prenotazione via app e percorsi dinamici calcolati dagli algoritmi: venerdì 4 settembre riparte a Torino Star Plus, il servizio a chiamata nato dalla collaborazione tra Città di Torino, GTT e WeTechnology per integrare la rete del trasporto notturno della città.

Un modello che, invece di percorsi e orari predefiniti, propone tragitti costruiti in tempo reale sulle richieste degli utenti. L’esperienza è interamente digitale: dall’app Wetaxi basta indicare la fermata GTT di partenza e quella di arrivo per prenotare la corsa e acquistare il biglietto. In pochi istanti l’algoritmo incrocia le tratte di chi viaggia nella stessa direzione, applicando una logica che premia la condivisione: più persone condividono il tragitto, più si abbassa la tariffa per ciascun passeggero.

Sviluppato all’interno delle iniziative ToMove per la mobilità urbana, Star Plus arricchisce la rete notturna torinese affiancandosi alle linee tradizionali. Le navette viaggeranno ogni venerdì e sabato notte, dalle 23:00 alle 5:00 del mattino (e durante eventi speciali), completando l'offerta dei bus Night Buster, che proseguiranno con la configurazione estiva fino al 12 settembre per poi passare all'assetto invernale.

Per chi non ha ancora provato il servizio a chiamata Star Plus, è sufficiente scaricare l’app Wetaxi per scoprirne il funzionamento e arrivare pronti alla ripartenza di venerdì 4 settembre.

Clicca qui e scopri su Instagram come funziona Star Plus.

METROPOLITANA: AVVIATO PIANO STRAORDINARIO PER IL RIPRISTINO DELLE SCALE MOBILI

Quadruplicato l’impegno economico e rafforzato il presidio operativo

 

Dopo gli sforzi già messi in campo, GTT rafforza ulteriormente l’impegno per la gestione di pronto intervento sul ripristino delle scale mobili.

Dopo aver riscontrato negli ultimi mesi, anche attraverso accertamenti mirati, criticità rilevanti nella gestione della manutenzione delle scale mobili della metropolitana, affidata alla società Grivan, l’Azienda ha disposto la risoluzione anticipata del contratto e ha avviato un’azione legale per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, anche d’immagine, subìti.

Per accelerare il ripristino della piena funzionalità degli impianti è stato inoltre attivato un intervento immediato con Schindler, azienda leader di mercato, che dall’inizio del mese di luglio opera con 15 tecnici impegnati sette giorni su sette, dalle 6 alle 22. Il personale sarà progressivamente ancora ulteriormente incrementato fino a circa 40 addetti complessivi, con l’attivazione di squadre notturne dedicate alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’obiettivo è riportare la piena funzionalità di tutti gli impianti nell’arco delle prossime due settimane.

Il nuovo contratto ha un valore complessivo di 8,2 milioni di euro (quasi quattro volte l’importo del precedente, che ammontava a 2,2 milioni) e prevede un deciso potenziamento di tutte le attività di manutenzione. L’accordo include inoltre per la prima volta la costituzione di un magazzino dedicato ai componenti critici o con tempi di approvvigionamento più lunghi e uno stanziamento di circa 2 milioni di euro destinato ad attività di rinnovo degli impianti.

Ben comprendendo il disagio alla clientela che tali malfunzionamenti hanno sin qui arrecato, l’Azienda sta reagendo con tempestività e con un intenso lavoro operativo per garantire il ritorno alla piena funzionalità degli impianti interessati nel più breve tempo possibile.

Star Plus 2

Star Plus, il servizio di trasporto pubblico notturno a chiamata nato dalla collaborazione tra Città di Torino, GTT e WeTechnology, prosegue dopo i primi mesi di attività sulla base dei risultati positivi registrati.

Con la chiusura della prima fase, il servizio conferma un riscontro positivo: oltre 1.200 passeggeri hanno già utilizzato le navette e più di 6.000 persone hanno interagito con l’app nei weekend di servizio. Un pubblico in larga parte giovane, con un’età media intorno ai 30 anni, segno di un’interessante adesione soprattutto tra i city user serali e notturni.

La sperimentazione prosegue fino a fine anno, con l’obiettivo di consolidare il servizio e rafforzarne l’integrazione con la rete Night Buster.

Il sistema introduce un modello di mobilità su prenotazione. L’utente seleziona fermata di partenza e arrivo tramite app Wetaxi, prenota la corsa e acquista il titolo di viaggio. Tutte le informazioni sul percorso sono disponibili direttamente sullo smartphone.

Il servizio funziona con logica “stop to stop”. Le navette collegano le fermate GTT attraverso percorsi dinamici generati in tempo reale in base alle richieste ricevute. Gli algoritmi ottimizzano i tragitti e consentono la condivisione del viaggio tra più passeggeri, garantendo un uso efficiente dei mezzi e una maggiore integrazione con il trasporto pubblico esistente.

La tariffa varia in base al numero di passeggeri a bordo: più il viaggio viene condiviso, più il costo si riduce per ciascun utente, favorendo una mobilità collettiva e sostenibile.

Star Plus è attivo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23 alle 5, oltre che in occasione di eventi e ricorrenze particolari.

Nato nell’ambito del progetto Living Lab ToMove e dell’iniziativa ToMove4Future, Star Plus rappresenta una sperimentazione di nuove forme di mobilità urbana che integrano trasporto pubblico, tecnologie digitali e servizi su domanda. L’obiettivo è rendere gli spostamenti serali e notturni più semplici, accessibili e sostenibili.

 

 

A partire da mercoledì 1° luglio 2026, le linee 72 e 72/ saranno gestite con i nuovi bus elettrici Iveco E-Way da 18 metri.

Per consentire la ricarica dei mezzi durante la sosta, il capolinea delle linee 72 e 72/ sarà trasferito da via Bertola a corso Bolzano, nell'area dell'ex capolinea della linea 19, già dotata di impianti di ricarica tramite pantografo. Contestualmente, diventerà definitivo l'attuale capolinea della linea 19, sempre in corso Bolzano, ma presso la fermata n. 3581 "Porta Susa Cap.".

Dalla stessa data cambierà anche il capolinea della linea 27 (feriale e festiva), che sarà spostato da via XX Settembre a via Bertola, nell'area precedentemente utilizzata dalle linee 72 e 72/.

  • Linee 72 - 72/.
    Direzione corso Bolzano (Torino): percorso attuale fino in via Cernaia da cui proseguono in corso Vinzaglio, corso Matteotti, corso Bolzano dove effettuano il nuovo capolinea prima di via Fratelli Ruffini presso la fermata n. 1197 - "Porta Susa Cap." (ex capolinea linea 19).
    Direzione corso Machiavelli (Venaria): dal nuovo capolinea di corso Bolzano proseguono per piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, percorso attuale.

  • Linea 27.
    Direzione via Bertola: da via San francesco d'Assisi prosegue per via Bertola dove effettua il nuovo capolinea presso la fermata n. 2179 - "Bertola Cap." (ex capolinea linee 72 e 72/).
    Direzione via Anglesio: dal nuovo capolinea di via Bertola prosegue per via XX Settembre, corso Regina Margherita, percorso attuale.

  • linea 19 dal 1 7 26Linea 19.
    Direzione corso Bolzano: da piazza XVIII Dicembre prosegue per corso Bolzano dove effettua definitivamente il capolinea presso presso la fermata n. 3581 "Porta Susa Cap.".
    Direzione corso Cadore: dal capolinea di corso Bolzano (fermata n. 3581 "Porta Susa Cap.") prosegue per corso Matteotti, percorso normale.
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