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Hanno iniziato a circolare nelle strade di Kharkiv i primi autobus donati nei mesi scorsi dal Comune di Torino e da GTT alla città ucraina.

Nello scorso mese di dicembre sono partiti i primi cinque autobus del secondo lotto destinato a Kharkiv, ai quali si aggiungeranno altri cinque mezzi nel mese di gennaio.
L’entrata in servizio dei mezzi rappresenta un contributo concreto al ripristino e al rafforzamento del trasporto pubblico locale, duramente colpito e messo a dura prova da anni di conflitto. Autobus che a Torino avevano concluso il loro ciclo operativo tornano oggi a svolgere un ruolo essenziale, garantendo mobilità e servizi a una città che, nonostante le difficoltà, continua a vivere, lavorare e muoversi.

Il sostegno non si ferma qui. Parallelamente all’introduzione di mezzi di nuova generazione nella flotta torinese, proseguirà anche il trasferimento di autobus verso l’Ucraina: entro l’estate sono previsti ulteriori invii, per un totale di 40 nuovi mezzi destinati a Kharkiv.

sassisup promo abbonatiSalire sulla tranvia Sassi–Superga permette di scoprire un luogo simbolo della storia di Torino con il percorso verso la collina e la Basilica di Superga capace di regalare un’esperienza unica che intreccia storia e paesaggio. Per questo la Città di Torino ha ampliato le agevolazioni dedicate agli abbonati GTT e ai ragazzi con tessera Junior, per rendere questa opportunità ancora più accessibile.

L’agevolazione promozionale che consente ai titolari di abbonamento annuale GTT (comprendente la zona U) e ai possessori di tessera Junior in corso di validità di accedere alla tranvia Sassi–Superga con tariffa ridotta, sarà disponibile a partire da sabato 6 dicembre.

La misura prevede un biglietto di andata e ritorno con tariffa agevolata fissa di 4 euro. Questo si traduce in un risparmio di  2 euro nei giorni feriali (anziché 6 euro) e di 5 euro nei festivi e al sabato (anziché 9 euro), con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo del servizio e valorizzare un percorso che unisce mobilità sostenibile, patrimonio storico e turismo culturale.
Ricordiamo che, se accompagnato da un adulto non abbonato (che quindi paga il biglietto intero), il bambino viaggia gratuitamente fino ai 6 anni non compiuti, godendo dell'agevolazione già esistente. Se invece è accompagnato da un adulto in possesso di abbonamento GTT che comprende la zona U in corso di validità, il bambino pagherà il biglietto ridotto anche se ha meno di 6 anni, in quanto il genitore già usufruisce di una agevolazione.

Alla tranvia Sassi–Superga, grazie a una guida multimediale multilingue, il visitatore è accompagnato da 22 video e 9 tracce audio lungo il percorso, dalla stazione di Sassi fino alla Basilica di Superga. Non si tratta solo di storia tecnica: l’iniziativa racconta l’evoluzione della tranvia e le storie di coloro che l’hanno resa un’icona, con testimonianze curate dal regista Stefano Di Polito che aggiungono autenticità e profondità al racconto.

L’immersione nella storia prosegue anche a terra: nella stazione di Sassi è allestita una sala espositiva dedicata. Qui il pubblico può scoprire oggetti originali, manufatti storici e installazioni interattive (accessibili tramite dispositivi mobili) che guidano i visitatori alla scoperta degli aspetti tecnici e culturali di questa linea a cremagliera unica nel suo genere.

La nuova misura non è isolata: essa amplia le agevolazioni già in vigore per i possessori di “Torino+Piemonte Card” e “Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta”. Si affianca inoltre agli sconti riservati a over 65, studenti in gruppi accompagnati e alle gratuità feriali (come un bambino under 6 per ogni adulto pagante e gli accompagnatori dei gruppi scolastici).

In occasione del 25 Novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, GTT, in collaborazione con Associazione Italiana Donne per l’Automotive e UNCUT Studio, presenta lo spot di sensibilizzazione “Un Posto Vuoto”, realizzato con il patrocinio della Città di Torino.

Il progetto racconta, con linguaggio cinematografico essenziale, l’assenza lasciata da una donna vittima di violenza. La Metropolitana di Torino diventa uno spazio simbolico in cui vite parallele si sfiorano attraverso gesti di piccola normalità. Cinque passeggeri condividono un viaggio nella routine quotidiana. Tra loro una donna silenziosa, quasi invisibile. Nell’ultimo giorno, il suo posto resta vuoto: gli altri passeggeri, cogliendone l’assenza, tracciano un segno rosso sul volto. Il gesto trasforma il vuoto in memoria e responsabilità collettiva.

L'iniziativa prende forma grazie alla convergenza di intenti tra AIDA – Associazione Italiana Donne dell’Automotive e il Gruppo Torinese Trasporti (GTT). L'associazione non-profit, che opera per la valorizzazione e la tutela delle donne nel mondo automotive e dei mezzi di trasporto, trova in GTT un partner d'elezione. Infatti, il principale gestore del trasporto pubblico cittadino è da tempo attivo nella promozione di progetti di responsabilità sociale e nella sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, un impegno riconosciuto e certificato anche sul fronte della parità di genere. Lo spot è realizzato da UNCUT Studio, studio creativo che si distingue per l’utilizzo della comunicazione come strumento e mezzo di impatto sociale, capace di trasformare un messaggio delicato in una narrazione potente e immediata.

Lo spot, della durata di circa un minuto e trenta, sarà diffuso sui canali social di GTT e sui monitor della metropolitana, con versioni adattate per digital signage. La produzione adotta uno stile diretto, con suoni reali della metro e musica minimale che accompagna il ritmo del treno. Tra i protagonisti figurano Massimiliana Carello, Professore Associato al Politecnico di Torino; Daria Butenko, transportation designer; Silvia Difrancesco, psicologa; Roberto Di Sanzo, fractional executive CFO; insieme a Davide Accornero, freelance digital marketing e vendita ed Elena Cambareri, digital marketing specialist.

“Un Posto Vuoto” richiama attenzione, memoria e responsabilità. Il segno rosso diventa simbolo di consapevolezza e invita la comunità a non restare indifferente di fronte alla violenza di genere. GTT, AIDA e UNCUT Studio ribadiscono così il ruolo della comunicazione come strumento concreto di sensibilizzazione e cambiamento sociale.

Scarica lo spot “Un Posto Vuoto” (mp4).

moovit dic 2025Moovit, l’app numero uno al mondo per la mobilità urbana, annuncia l’avvio della vendita dei biglietti GTT (Gruppo Torinese Trasporti) direttamente all’interno della propria applicazione. Dopo il successo del lancio del servizio a Roma, Torino diventa la seconda città italiana in cui cittadini e turisti potranno pianificare il proprio viaggio e acquistare i titoli di viaggio GTT in un’unica app, semplificando ulteriormente l’esperienza quotidiana di mobilità sostenibile.

La nuova funzionalità consente di acquistare e validare digitalmente i biglietti urbani e suburbani City e Daily, rendendo l’intera esperienza di viaggio più fluida e accessibile. Tutto ciò mantenendo le informazioni aggiornate in tempo reale su orari, percorsi e tempi di attesa di bus, tram e metro.

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra Moovit, GTT, Città di Torino e WeTechnology, la società torinese che ha sviluppato l’app WeTaxi, che è leader nelle tecnologie per la bigliettazione elettronica, l’integrazione di servizi di mobilità e lo sviluppo di piattaforme intermodali. WeTechnology ha supportato l’interoperabilità tra il sistema di vendita GTT e l’app Moovit, assicurando agli utenti un’esperienza di acquisto semplice, sicura e conforme agli standard nazionali del trasporto pubblico digitale.

Moovit (https://www.moovit.com), parte di Mobileye (Nasdaq: MBLY), è l’app per la mobilità urbana più utilizzata al mondo e sviluppatrice di soluzioni di Mobility as a Service (MaaS). Lanciata nel 2012, oggi è stata scaricata da oltre 1,5 miliardi di utenti in più di 3.500 città di 112 paesi e tradotta in 45 lingue. Insieme a Mobileye, Moovit accelera l’introduzione di tecnologie di trasporto sostenibile nelle città di tutto il mondo.

È disponibile l’edizione 2025 della Carta della Mobilità di GTT – Gruppo Torinese Trasporti, il documento che illustra gli impegni dell’Azienda nei confronti dei cittadini e definisce gli standard di qualità del servizio di trasporto pubblico.

cdm cop

Redatta in attuazione del Contratto di Servizio stipulato con la Città di Torino e con AMP - Agenzia della Mobilità Piemontese, la Carta rappresenta uno strumento di trasparenza e partecipazione, frutto di un confronto consolidato con le Associazioni dei Consumatori e con gli altri stakeholder del territorio, in particolare AMP, che rappresentano le esigenze dell’utenza. Questo dialogo accompagna da anni il lavoro di GTT ed è un elemento essenziale per orientare le scelte aziendali e migliorare la qualità del servizio.

La nuova edizione della Carta della Mobilità illustra le attività dell’Azienda - metropolitana, tram, bus urbani e suburbani che collegano Torino e 25 Comuni della cintura metropolitana, parcheggi e servizi turistici - e descrive le modalità di acquisto di biglietti e abbonamenti, le regole di viaggio, le procedure per segnalazioni e reclami e le tutele assicurative previste per i passeggeri.

Un’attenzione particolare è dedicata agli indicatori di servizio, che costituiscono il cuore del sistema di monitoraggio della qualità e garantiscono rigore e misurabilità delle prestazioni. L'Azienda rileva con metodo parametri operativi fondamentali: la puntualità e l'affidabilità della rete, la copertura del servizio e il livello di soddisfazione dell'utenza. Questi dati sono periodicamente elaborati e, per assicurare la massima trasparenza, vengono condivisi con gli enti competenti e le Associazioni dei Consumatori. Tale processo di rendicontazione assicura il rispetto degli standard definiti e funge da meccanismo strutturale per l'ottimizzazione continua del servizio.

La qualità nasce anche dal confronto e dalla partecipazione di chi vive ogni giorno il trasporto pubblico.

Scarica l’edizione 2025 della Carta della Mobilità (pdf).

premio ind felix 2025GTT ha ricevuto il giorno 15 ottobre a Roma, l’Alta Onorificenza di Bilancio - Premio Industria Felix ESG – L’Italia sostenibile che compete, riconoscimento assegnato alle imprese italiane che si distinguono per solidità, trasparenza e impegno concreto sui temi ambientali, sociali e di governance.

L’iniziativa, promossa da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved Rating Agency, Confindustria e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha premiato 94 aziende virtuose selezionate a livello nazionale in base a criteri oggettivi di performance economica e sostenibilità. È la prima edizione interamente dedicata ai criteri ESG, con l’obiettivo di valorizzare le realtà che hanno saputo integrare la sostenibilità nel proprio modello di sviluppo.

Per GTT, questo riconoscimento rappresenta un segnale importante del percorso intrapreso negli ultimi anni per rendere la mobilità torinese sempre più sostenibile, inclusiva ed efficiente.

L’azienda ha investito in progetti di transizione ecologica, con l’introduzione di nuovi autobus elettrici e a metano, la progressiva riduzione delle emissioni di CO₂ e l’adozione di pratiche di risparmio energetico nelle infrastrutture e negli impianti. Allo stesso tempo, ha rafforzato le proprie politiche sociali, valorizzando le persone, promuovendo la sicurezza e la formazione, e adottando un modello di governance orientato alla trasparenza e alla responsabilità.

Il premio testimonia come la sostenibilità, per GTT, rappresenti un obiettivo ambientale e una visione d’impresa integrata, che mette al centro il benessere delle persone e il valore pubblico del servizio.

Il Premio Industria Felix ESG rappresenta oggi uno dei principali momenti di confronto sulle migliori pratiche di sostenibilità aziendale in Italia. In un contesto in cui solo una piccola parte delle imprese redige un bilancio ESG strutturato, GTT conferma il proprio ruolo di riferimento nel settore della mobilità pubblica, continuando a investire in innovazione e qualità del servizio per il territorio.

 

 

foti felix

automove 1Dal 14 ottobre 2025 è possibile viaggiare gratuitamente a bordo della navetta a guida autonoma AuToMove, attualmente in fase di test a Torino e parte del progetto Living Lab ToMove, dedicato allo sviluppo di nuove soluzioni di mobilità urbana smart e sostenibile.

Il servizio è attivo nelle giornate non festive, dal lunedì al giovedì e al sabato, dalle 10.30 alle 16.00. La capacità massima è di 8 passeggeri per corsa. L’utilizzo è gratuito previa prenotazione tramite l’app Wetaxi, selezionando il servizio AuToMove.

Dopo una prima fase di test tecnici, finalizzati alla raccolta dati e al monitoraggio dell’interazione tra il mezzo, l'infrastruttura tecnologica e l'ambiente urbano, i torinesi possono salire a bordo dell’innovativo shuttle per sperimentare direttamente il servizio di trasporto collettivo autonomo "a chiamata".

Il percorso, lungo circa 3 km, si sviluppa lungo un anello che collega corso Tortona, corso Regina Margherita e lungo Dora Siena, con capolinea presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino e cinque fermate complessive.

La navetta AuToMove, fornita da Ohmio e gestita operativamente da GTT, è un veicolo elettrico a guida autonoma e connessa, integrato nel sistema di trasporto pubblico locale. Il mezzo comunica con altri veicoli e, grazie a tecnologie e dispositivi specifici progettati e messi in campo dalla società in house 5T, con l’infrastruttura stradale.

Si tratta di uno shuttle di livello SAE 4, compatibile con infrastruttura V2X per l’attraversamento automatico delle intersezioni semaforiche. Il servizio è attivo su un percorso urbano con 5 fermate, con a bordo un safety driver GTT appositamente formato, e può essere prenotato tramite app Wetaxi.

Grazie alla sensoristica di bordo e alla capacità di ricevere informazioni in tempo reale (ad esempio, sulle fasi semaforiche delle intersezioni), la navetta è in grado di muoversi in sicurezza nel contesto urbano. Il safety driver supervisiona il funzionamento del veicolo e può intervenire manualmente in caso di necessità. La navetta è dotata di una postazione manuale che consente il passaggio alla guida tradizionale in qualsiasi momento.

L’iniziativa fa parte del progetto Living Lab ToMove, finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (PNRR), e vede la collaborazione di un ampio partenariato pubblico-privato: Città di Torino, GTT, 5T, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione LINKS, Fondazione Piemonte Innova.

Nel solco della CCAM e del paradigma Mobility as a Service (MaaS), la sperimentazione integra soluzioni cooperative, connesse e autonome, digitalizzando il trasporto locale e offrendo un’esperienza continua — dalla pianificazione al pagamento — su più modalità. Torino si conferma laboratorio urbano di riferimento e modello replicabile per il TPL autonomo: gli elementi emersi su esercizio, sicurezza, interazioni V2X e soddisfazione degli utenti orienteranno linee guida tecniche e futuri quadri regolatori a livello locale e nazionale, accelerando un’adozione sicura e consapevole.

2L’iniziativa lascerà in eredità a Torino infrastrutture digitali e V2X riutilizzabili (dai sensori ai sistemi di orchestrazione) e competenze operative e scientifiche su esercizio, safety, integrazione nel TPL e governance dei dati. Inoltre, rafforza l’attrattività del territorio verso startup e ricercatori interessati a testare soluzioni in contesto reale, aprendo la strada a nuovi modelli di mobilità urbana: servizi a chiamata — autonomi e tradizionali — pienamente integrati nel MaaS, che ampliano le opportunità di spostamento. Il tutto promuovendo, in attuazione della visione “Torino verso la neutralità climatica 2030”, ambienti urbani più vivibili, dove natura e tecnologia dialogano e la mobilità lenta (a piedi, in bici, micromobilità) si connette alla rete del Trasporto Pubblico Locale.

Per prenotare il viaggio e scoprire di più sul progetto, è possibile scaricare gratuitamente l’app Wetaxi e selezionare il servizio AuToMove. Per maggiori info sul progetto: https://torinocitylab.it/to-move/.

playScarica il video sulla navetta a guida autonoma AuToMove (mp4).

Partner della sperimentazione: il comitato promotore

Ambito mobilità e trasporti:

● GTT S.p.A.: ha partecipato alla co-progettazione e gestisce operativamente il servizio sperimentale di trasporto collettivo autonomo on demand. A bordo della navetta sono presenti i suoi safety driver. Si è inoltre occupata della selezione dei fornitori.

● 5T S.r.l.: gestisce la centrale della mobilità e infomobilità della Città di Torino. Si è occupata del dispiegamento dell’infrastruttura tecnologica e ha partecipato alla co-progettazione della sperimentazione, supportando l’integrazione del servizio sperimentale nel servizi MaaS

Enti di ricerca:

● Università di Torino, Politecnico di Torino e Fondazione LINKS, conducono attività di ricerca applicata e supportano la valutazione tecnico-strategica delle soluzioni CCAM, monitorando e accompagnando i test sul campo. LINKS  ha supportato lo sviluppo dei protocolli di communicazione fra la navetta e l'infrastruttura stradale oltre a condividere l'esperienza tecnico-normativa acquisita in progettualità pregresse. Il Politecnico di Torino ha favorito il test di sensoristica per la rilevazione di utenti vulnerabili. L'Università di Torino ha coadiuvato le attività di coinvolgimento di utenti e di analisi dell'accetabilità degli utenti.

Ecosistema innovazione e impresa:

● Fondazione Piemonte Innova: coordinatore del Polo di Innovazione ICT della Regione Piemonte e del Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities. Garantisce il raccordo con altre aziende e centri di ricerca che sviluppano soluzioni innovative nel settore, ampliando il potenziale delle sperimentazioni del Living Lab.

Fornitori tecnologici:

● Ohmio - produttore neozelandese con basi in Europa e negli USA, fornitore del veicolo.

● WeTechnology e Padam, partner tecnologici responsabili dell’integrazione del servizio di prenotazione e gestione della corsa all’interno dell’app Wetaxi e incaricati dello sviluppo del modulo orchestratore del servizio, elemento chiave per la gestione del sistema di trasporto autonomo on demand.

nuove gen conducentiGTT prosegue nel piano di assunzioni e rinnovo della flotta con risultati concreti che segnano un cambio di passo nella gestione del servizio e nella strategia aziendale. L’azienda sta accogliendo e formando una nuova generazione di autisti, elemento centrale del percorso di trasformazione in atto, e al tempo stesso rinnova i propri mezzi per rispondere in modo più efficace alle esigenze della città.

I recenti bandi di selezione hanno prodotto risultati significativi e tangibili. Per gli aspiranti autisti senza patenti professionali, sono già oltre 70 le persone che hanno firmato l’impegno a partecipare ai corsi di formazione organizzati presso le scuole guida convenzionate. Si tratta di candidati selezionati da una graduatoria di 480 persone under 40, con diploma di scuola secondaria, che rappresentano il nucleo della nuova  generazione di conducenti che entrerà in servizio nei prossimi mesi. Il percorso formativo, che prenderà avvio nelle prime due settimane di ottobre, li accompagnerà fino al conseguimento delle patenti D e CQC.

Sul fronte degli autisti già esperti, da gennaio a oggi sono stati assunti 93 conducenti. Ulteriori 30 hanno iniziato le visite mediche ed entreranno in servizio appena disponibili gli esiti, e a questi si aggiungono 25 selezionati che hanno già completato l’intero iter e saranno inseriti in organico tra ottobre e dicembre. La selezione per questa categoria resta aperta e continua ad essere disponibile sul sito GTT: le candidature vengono valutate e i colloqui si svolgono settimana dopo settimana così da garantire un flusso costante di nuove risorse qualificate.

Per tutti i nuovi autisti, indipendentemente dal livello di esperienza, GTT avvia un percorso di formazione completo che va oltre la sola abilità di guida. Le attività formative comprendono lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e approfondimenti sull’utilizzo delle tecnologie di bordo. Un’attenzione particolare è dedicata alla relazione con l’utenza, con moduli mirati alla gestione di situazioni complesse e all’interazione con passeggeri con diverse esigenze, incluse le persone con disabilità, grazie al contributo e alla partnership con associazioni specializzate del territorio.

Questi numeri consentiranno di coprire senza difficoltà il fabbisogno previsto di 225 autisti, garantendo il necessario ricambio generazionale e un rafforzamento strutturale del servizio. Inoltre, l’arrivo di conducenti con un’età sotto i 40 anni, di cui il 25% nati dopo il 2000 - parliamo di Generazione Z a tutti gli effetti - segna un rinnovamento profondo, portando in GTT nuove competenze e nuove energie.

Per attrarre e valorizzare i talenti, GTT ha previsto un bonus fino a 6.500 euro a copertura dei costi di patente D e CQC. Per chi è già in possesso delle abilitazioni, il bonus di ingresso è di 3.500 euro, con il riconoscimento dell’anzianità maturata in altre aziende del settore. Il tutto, ovviamente, con un contratto a tempo indeterminato e una retribuzione competitiva che include i benefit del welfare aziendale.

Queste politiche di reclutamento, affiancate da un’attenta revisione della programmazione del servizio e da interventi mirati sui tempi di percorrenza, stanno producendo un miglioramento costante sulla regolarità delle corse. La combinazione tra un organico progressivamente più completo e una gestione differente consente infatti a GTT di gestire con maggiore equilibrio il naturale turnover e garantire regolarità, affidabilità e continuità del servizio.

A questo si affianca il rinnovamento della flotta, con l’inserimento progressivo di nuovi autobus e tram che rendono il servizio più efficiente e sostenibile. Attualmente i nuovi mezzi in immessi comprendono 233 autobus elettrici, pari a circa il 30% del totale, e 187 mezzi a metano, che rappresentano circa il 24% della flotta. Questo percorso di transizione energetica contribuisce in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale: solo nell’ultimo anno, GTT ha evitato l’immissione in atmosfera di 4.588 tonnellate di CO₂, un valore equivalente a quello assorbito, ad esempio, da oltre 38.000 alberi ad alto fusto.

Scarica il video (mp4).

manutenzione fermate 1Quando si parla di trasporto pubblico, l’attenzione si concentra quasi sempre sui mezzi. Eppure c’è un’altra infrastruttura, meno visibile ma essenziale, che accompagna i cittadini in ogni loro spostamento: le fermate.

GTT si impegna quotidianamente proprio lì dove i viaggi iniziano: dietro ogni pensilina, ogni panchina e ogni affissione c’è un mondo di attività e interventi che garantiscono sicurezza, comfort e continuità del servizio.

GTT ne gestisce circa 3.550 in tutto il Piemonte, di cui 2.200 a Torino e 1.350 fuori città. Fermate che non sono tutte uguali: oltre il 58% è dotato di pensiline e panchine, e circa 2.000 sono accessibili anche alle persone con disabilità attraverso rampe, sedute adeguate, pavimentazioni tattili o segnaletica dedicata. Un patrimonio capillare, che richiede cura costante.

manutenzione fermate 2Ogni anno vengono realizzati circa 3.000 interventi di manutenzione. Si tratta di interventi che vanno al di là della normale pulizia: rifacimento delle superfici, sostituzione di elementi danneggiati, verifiche strutturali, aggiornamenti per la sicurezza. Le squadre operative, in collaborazione con strutture specializzate, sono distribuite capillarmente sul territorio: ogni giorno sono pronte a intervenire, anche in aree periferiche, per segnalazioni di ogni tipo come ad esempio danni provocati da agenti atmosferici o vandalismi.

Il tema non è solo tecnico. Fermate pulite e curate incidono direttamente sulla qualità della vita urbana. Proprio per questo, GTT effettua oltre 11.000 interventi di pulizia all'anno su sedute, coperture e aree circostanti su programmazioni quotidiane o settimanali in base al tipo di intervento. Un impegno che l'azienda intende rafforzare notevolmente, con l'obiettivo di superare i 18.700 interventi a partire dal prossimo anno. Non si tratta solo di estetica: il decoro è una questione di salute, sicurezza e benessere per tutti i passeggeri.

Le fermate raccontano anche curiosità. Come la numero 16028, la più panoramica del Piemonte: si trova a 2.600 metri di altitudine, al Colle del Nivolet, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un punto d’attesa che è anche belvedere, unico nel suo genere.

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